Questa pita fatta in casa si cuoce su una padella ben calda e asciutta, gonfiandosi in modo spettacolare fino a formare una tasca netta e fragrante. Non serve il forno: bastano pochi gesti semplici, un po’ di pazienza per la lievitazione e avrai in tavola un pane morbido, appena dorato, perfetto per shawarma, kebab, falafel o panini della colazione.
Ingredienti
- Farina 00 — 350 g
- Acqua tiepida — 220 ml
- Lievito di birra secco — 5 g
- Zucchero — 1 cucchiaino
- Sale — 1 cucchiaino
- Olio extravergine di oliva — 1 cucchiaio nell’impasto + 1 cucchiaino per ungere
- Farina per spolverare — 2 cucchiai
Come preparare la pita in padella
- Mescola in una ciotola l’acqua tiepida, lo zucchero e il lievito, quindi lascia riposare per 5–10 minuti, finché si forma una leggera schiuma.
- Unisci farina, sale e olio extravergine di oliva. Impasta fino a ottenere un panetto morbido e leggermente appiccicoso, per 7–10 minuti a mano oppure 5 minuti con la planetaria.
- Ungi la ciotola con 1 cucchiaino di olio, metti l’impasto, copri e lascia lievitare per 45–60 minuti in un luogo tiepido, fino al raddoppio del volume.
- Sgonfia delicatamente l’impasto, dividilo in 6 parti uguali e forma delle palline. Copri e fai riposare per 10 minuti.
- Stendi ogni pallina in un disco di 14–16 cm di diametro e circa 4–5 mm di spessore, spolverando il piano con la farina per evitare che si attacchi.
- Scalda molto bene una padella pesante e asciutta a fuoco medio-alto per 3–5 minuti.
- Adagia un disco sulla padella. Cuoci per 40–60 secondi, finché compaiono bolle e il fondo prende un leggero colore dorato.
- Gira e cuoci per altri 40–60 secondi: la pita dovrebbe gonfiarsi visibilmente formando la tasca. Se necessario, copri con un coperchio per 20–30 secondi.
- Trasferisci su un canovaccio pulito e copri subito per mantenerla morbida. Ripeti con le altre.
Servizio e conservazione
Servila tiepida, aprendo delicatamente il bordo con un coltello per creare la tasca. Ottima con pollo e salsa tahina, verdure grigliate, falafel, hummus oppure formaggio ed erbe aromatiche. La pita avanzata si conserva in un sacchetto per 2 giorni oppure si può congelare fino a 2 mesi. Per scaldarla di nuovo, basta una padella asciutta per 30–60 secondi.
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Consigli e varianti
- Per ottenere un buon gonfiore servono calore alto e uno spessore uniforme: stendi dal centro verso i bordi.
- Se la padella non è abbastanza calda, la pita colorirà, ma la tasca potrebbe non formarsi: lascia scaldare più a lungo.
- Puoi sostituire fino al 20% della farina con farina integrale per un sapore più intenso e una struttura leggermente più rustica.
- L’acqua può essere sostituita con kefir al 2,5% di grassi, nella stessa quantità: il sapore sarà più delicato e la crosta più chiara.
- Il lievito di birra secco si può sostituire con lievito fresco in rapporto 1:3 in peso, quindi circa 15 g; scioglilo nell’acqua tiepida con lo zucchero.
Valori nutrizionali
| Porzione | 1 pita su 6 |
| Calorie | 200 kcal |
| Proteine | 6 g |
| Grassi | 3 g |
| Carboidrati | 38 g |
| Fibre | 2 g |
| Zuccheri | 1 g |
| Sodio | 350 mg |
| Colesterolo | 0 mg |
FAQ
Perché la mia pita non si è gonfiata e non ha formato la tasca?
Di solito il problema è una padella non abbastanza calda oppure uno spessore non uniforme dell’impasto. Fai scaldare bene la padella, stendi i dischi in modo regolare, senza assottigliarli troppo, e non cuocere troppo a lungo il primo lato.
Posso preparare la pita senza olio?
Sì, l’olio rende la mollica più morbida e profumata, ma puoi ometterlo. Cuoci su una padella completamente asciutta e tieni le pite coperte con un canovaccio per evitare che si secchino.
Con quale farina si può sostituire la farina 00?
Si può usare una miscela di 70% farina 00 e 30% farina integrale o di farro. Le versioni completamente senza glutine richiedono ricette specifiche con addensanti come la gomma di xantano: in questa preparazione non si possono sostituire direttamente.