Questa confettura di mini pere si prepara con i frutti interi: restano sodi e leggermente traslucidi, mentre lo sciroppo si fa denso e profumato. Cannella e anice stellato esaltano la dolcezza naturale delle pere, e un pizzico di acido citrico ne preserva il colore e l’equilibrio. Perfetta con taglieri di formaggi, gelato e toast del mattino.
Ingredienti
- Mini pere, intere con il picciolo — 1–1,5 kg
- Zucchero — 800 g – 1 kg
- Acqua — 500 ml
- Spezie: 1 stecca di cannella, anice stellato — q.b.
- Acido citrico oppure succo di limone — 1/2 cucchiaino
Ricetta passo passo
- Preparate le pere. Lavate accuratamente i frutti. Con un coltello affilato tagliate un sottile disco alla base e, dal lato del taglio, eliminate con delicatezza il torsolo lasciando intatto il picciolo.
- Sterilizzate i vasetti. Lavate i barattoli con bicarbonato e sterilizzateli con il metodo che preferite; fate bollire i coperchi per 3–5 minuti.
- Preparate lo sciroppo. In una casseruola ampia unite acqua e zucchero, portate a ebollizione e cuocete fino a ottenere uno sciroppo perfettamente limpido, eliminando la schiuma.
- Prima cottura. Immergete le pere preparate nello sciroppo bollente, aggiungete le spezie. Cuocete a fiamma minima fino a quando i frutti iniziano a caramellare e diventano traslucidi.
- Portate a cottura. Cuocete in più riprese a fuoco dolce, con pause di raffreddamento, finché le pere diventano color ambra e lo sciroppo si addensa.
- Finitura. Alla fine aggiungete l’acido citrico o il succo di limone, quindi eliminate delicatamente eventuali residui di schiuma con un tovagliolo di carta.
- Invasate. Versate la confettura bollente nei vasetti sterilizzati, chiudete bene, capovolgete e avvolgete fino a completo raffreddamento.
Come servire e conservare
Servite la confettura con yogurt, brioche, pancake o formaggi erborinati. Conservatela in un luogo fresco e buio fino a 12 mesi; dopo l’apertura, tenetela in frigorifero e consumatela entro 2–3 settimane.
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Consigli e varianti
- Dimensione dei frutti: scegliete le pere più piccole e compatte — mantengono meglio la forma.
- Spezie a piacere: cannella e anice stellato sono un classico, ma vanno bene anche chiodi di garofano, cardamomo o vaniglia.
- Acidità: l’acido citrico stabilizza colore e sapore; se lo sostituite con succo di limone, aggiungetelo solo alla fine.
- Sciroppo limpido: la schiuma si rimuove facilmente con un tovagliolo di carta piegato, così la superficie resta cristallina.
- Controllo della cottura: una goccia di sciroppo versata su un piattino freddo deve restare compatta e non allargarsi.
Valori nutrizionali (per 1 cucchiaio — 20 g)
| Calorie | 52 kcal |
| Proteine | 0,1 g |
| Grassi | 0 g |
| Carboidrati | 13 g |
| Fibre | 0,3 g |
| Zuccheri | 12 g |
| Sodio | 1 mg |
FAQ
Come scegliere le pere per la confettura intere?
Cercate frutti piccoli, sodi e tutti della stessa dimensione, senza ammaccature. Le pere leggermente acerbe tengono meglio la forma e risultano più traslucide.
Si può preparare senza acido citrico?
Sì, sostituitelo con succo di limone. Aggiungetelo solo alla fine della cottura per preservare l’aroma e limitare l’ossidazione dello sciroppo.
Lo sciroppo resta troppo liquido: che fare?
Proseguite la cottura a fuoco dolce in brevi riprese, lasciando raffreddare la confettura tra una fase e l’altra. Una goccia su un piattino freddo deve mantenere la forma e filare leggermente.