Soffice, ricco di burro e intensamente profumato, il panettone milanese è il grande lievitato simbolo delle feste in Italia. Alto, elegante, con una mollica filante punteggiata di uvetta e canditi, sprigiona note di agrumi e vaniglia che sanno di pasticceria artigianale. Seguendo questo metodo, otterrete una struttura ariosa, un profumo impeccabile e quella cupola dorata che fa subito Natale.
Ingredienti
- Farina di forza (proteine 12–13%) — 380 g
- Latte — 120 ml
- Lievito di birra secco attivo — 7 g
- Zucchero — 120 g
- Miele — 20 g
- Uova — 2
- Tuorli — 3
- Sale — 6 g
- Burro 82% di grassi, morbido — 120 g
- Estratto di vaniglia — 5 ml
- Arancia (scorza) — 1
- Limone (scorza) — 1
- Uvetta — 150 g
- Canditi all’arancia — 100 g
- Rum o brandy, per ammollare l’uvetta — 30 ml
- Acqua di fiori d’arancio, facoltativa — 5 ml
Ricetta passo passo
- Mettete l’uvetta in ammollo nel rum per 30–60 minuti, poi scolatela bene e mescolatela con i canditi.
- Preparate il lievitino: sciogliete il lievito nel latte tiepido, circa 35 °C, con 20 g di zucchero. Aggiungete 150 g di farina e mescolate fino a ottenere una pastella liscia. Coprite e lasciate riposare per 30–40 minuti, finché è ben gonfio.
- Per l’impasto principale unite al lievitino le uova, i tuorli, lo zucchero restante, il miele, la vaniglia, l’acqua di fiori d’arancio, se la usate, e le scorze grattugiate di arancia e limone. Incorporate la farina restante e il sale.
- Impastate fino a sviluppare bene la maglia glutinica, per 10–15 minuti in planetaria a velocità media oppure per 18–22 minuti a mano.
- Aggiungete poco alla volta il burro morbido, continuando a impastare finché l’impasto diventa lucido, elastico e perfettamente emulsionato. Deve staccarsi dalle pareti della ciotola e raccogliersi in una palla.
- Prima lievitazione: trasferite l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprite e lasciate lievitare a 26–28 °C per 2–3 ore, fino a un aumento di volume di 2–2,5 volte.
- Sgonfiate delicatamente l’impasto, distribuite in modo uniforme uvetta e canditi, poi ripiegate a portafoglio e lavorate appena il necessario per distribuirli senza strappare la pasta.
- Lasciate riposare per 20–30 minuti a temperatura ambiente, così il glutine si rilassa.
- Date la forma finale: stringete bene la superficie per ottenere una sfera tesa e regolare. Trasferite nello stampo di carta da panettone da 1 kg oppure dividete in due stampi da 500 g.
- Seconda lievitazione: coprite e lasciate a 28–30 °C per 3–5 ore, finché la cupola arriva 1–2 cm sopra il bordo dello stampo.
- Prima della cottura praticate un taglio a croce poco profondo sulla sommità e inserite al centro un piccolo cubo di burro.
- Cuocete a 170 °C per 15 minuti, poi abbassate a 160 °C e proseguite per 30–35 minuti, fino a raggiungere 92–94 °C al cuore oppure la prova stecchino asciutta. Se la superficie scurisce troppo, coprite con un foglio di alluminio.
- Raffreddamento a testa in giù: infilzate subito la base con due spiedini lunghi e capovolgete il panettone, sospendendolo per 6–8 ore fino a completo raffreddamento. È il segreto per mantenere la mollica alta, soffice e non collassata.
- Fate maturare avvolto in carta forno per 12–24 ore prima di tagliarlo. Servitelo a fette con un coltello affilato.
Valori nutrizionali
| Valore | Per porzione |
|---|---|
| Calorie | 350 kcal |
| Proteine | 7 g |
| Grassi | 13 g |
| Carboidrati | 52 g |
| Fibre | 2 g |
| Zuccheri | 23 g |
| Sodio | 150 mg |
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Consigli e varianti
- La farina è fondamentale: scegliete una farina di forza con alto contenuto proteico, per ottenere una mollica stabile, leggera e ben sviluppata.
- La temperatura fa la differenza: per la lievitazione mantenete 26–30 °C con un buon grado di umidità. Troppo caldo indebolisce l’impasto, troppo freddo rallenta la crescita.
- Impastate fino al velo: non abbiate fretta di inserire il burro, prima va costruita la struttura del glutine, poi i grassi si emulsificano senza smollare l’impasto.
- Per variare il ripieno potete sostituire parte dell’uvetta con mirtilli rossi secchi, aggiungere scorza di bergamotto o qualche goccia di cioccolato fondente, senza appesantire la pasta.
- Conservazione: ben chiuso in un sacchetto per alimenti, il panettone resta soffice per 3–4 giorni a temperatura ambiente; dopo un giorno di riposo il profumo è ancora più armonioso.
Domande frequenti
Posso preparare il panettone senza alcol?
Sì. Mettete l’uvetta in ammollo in acqua calda o tè nero con un cucchiaino di miele, poi asciugatela con cura prima di unirla all’impasto.
Cosa fare se la cupola si colora troppo in fretta?
Coprite la superficie del panettone con un foglio di alluminio e proseguite la cottura fino al raggiungimento della temperatura interna corretta.
Perché raffreddare il panettone a testa in giù?
Il raffreddamento capovolto blocca la struttura: l’impasto ricco di burro non cede, la mollica resta lunga, soffice e perfettamente aerata.